SB

ArtistaSwedish

Stig Blomberg

3 oggetti attivi

Nato a Linköping nel 1901, Stig Blomberg si formò presso il Royal Institute of Art di Stoccolma sotto scultori tra cui Carl Milles, prima di intraprendere anni di viaggi che plasmarono la sua visione matura. Tra il 1927 e il 1930 attraversò Germania, Francia, Italia, Nord Africa e Stati Uniti, trascorrendo il periodo più lungo a Parigi studiando alla Maison Watteau. Quel passaggio attraverso il modernismo europeo gli conferì un senso fluido della forma, ma tornò a casa con un interesse decisamente personale: la figura umana in movimento, e soprattutto l'energia dei bambini e dei giovani colti mentre giocano.

Negli anni '30 Blomberg stava già producendo le opere che avrebbero definito la sua reputazione. La sua scultura a rilievo 'Brottande pojkar' ('Ragazzi che lottano'), completata nel 1933, gli valse una medaglia di bronzo ai concorsi d'arte tenutisi in concomitanza con le Olimpiadi estive di Berlino del 1936, uno dei pochi svedesi a ottenere un riconoscimento olimpico per le belle arti. Calchi in bronzo di quell'opera entrarono nelle collezioni del Moderna Museet e del National Museum di Stoccolma, consolidando il suo status tra i principali scultori figurativi della sua generazione.

Nel 1936 disegnò 'Fritidsflickan' ('La ragazza del tempo libero'), una piccola figura in bronzo di una giovane donna rilassata e sicura di sé, che fu fusa per la prima volta dalla fonderia Ystad-Brons. L'opera divenne una delle sculture svedesi più riprodotte della metà del XX secolo, apparendo in edizioni presso diverse fonderie, tra cui Herman Bergman Konstgjuteri a Stoccolma. La sua grazia disinvolta - la figura che riposa, un braccio tirato indietro, completamente a suo agio con se stessa - catturò qualcosa di centrale nell'estetica di Blomberg: l'idea che la quiete possa contenere tanta vitalità quanto l'azione.

Le commissioni pubbliche si accumularono costantemente in tutta la Svezia negli anni '40 e '50. I bronzi di Blomberg furono collocati su edifici, piazze e facciate istituzionali in tutto il paese, e il suo profilo si estese oltre la scultura all'illustrazione. Sotto lo pseudonimo T. Arvidsson disegnò vignette e illustrazioni per Dagens Nyheter, uno dei più grandi quotidiani svedesi, dimostrando lo stesso occhio per il carattere fisico che animava il suo lavoro tridimensionale.

Nel 1944 fu eletto all'Accademia delle Arti e nel 1951 fu nominato professore di scultura presso il Royal Institute of Art, posizione che mantenne fino al 1961. Quegli anni di insegnamento coincisero con l'espansione del dopoguerra dell'arte pubblica in Svezia, e Blomberg occupò una posizione centrale in tale sforzo. Nel 1956 ricevette il Prince Eugen Medal, il più alto riconoscimento statale svedese per i risultati artistici, presentato dal re al Palazzo Reale di Stoccolma.

Morì nel 1970, lasciando un corpus di opere integrate nel paesaggio urbano svedese. Su Auctionist, 38 opere di Blomberg sono state tracciate attraverso le case d'asta svedesi, con sculture che costituiscono quasi tutte le offerte. Stockholms Auktionsverk Magasin 5 rappresenta la quota maggiore di presenze, seguita da Auktionshuset Kolonn, Crafoord Auktioner Stockholm e Bukowskis. Il prezzo più alto registrato sulla piattaforma è di 23.000 EUR per un bronzo di 'Fritidsflickan/Våren', con ulteriori esempi di quel modello venduti nell'intervallo 10.000-22.000 SEK. Sono apparsi anche 'Naturkraften', un bronzo numerato di un'edizione di otto, e figure femminili sedute in bronzo, che tipicamente vendono tra 4.600 e 6.000 SEK.

Oggetti recenti

Categorie principali

Case d'asta