
ProduttoreSwedish
Orrefors
2 oggetti attivi
La Orrefors Glasbruk fu fondata nel 1898 nel villaggio di Orrefors, Småland, nel sud-est della Svezia, sui terreni di una ferriera attiva dal 1726. Per i primi quindici anni la fabbrica produsse beni di utilità: vetro per finestre e bottiglie. Il punto di svolta arrivò nel 1913 quando il Console Johan Ekman acquisì la vetreria e reindirizzò la sua produzione verso vetri decorativi e per la casa, portando soffiatori esperti dalla Kosta Glasbruk.
Il decisivo salto creativo avvenne tra il 1916 e il 1917, quando Ekman assunse due pittori senza precedente esperienza nel vetro: Simon Gate ed Edvard Hald, quest'ultimo ex allievo di Henri Matisse a Parigi. La loro collaborazione con il maestro vetraio Knut Bergkvist produsse una serie di scoperte tecniche e artistiche. Intorno al 1916 Bergkvist sviluppò la tecnica Graal, in cui un pezzo grezzo di vetro colorato, inciso con un disegno, viene racchiuso all'interno di uno strato di cristallo trasparente prima di essere soffiato nella sua forma finale. Il risultato è una superficie liscia che nasconde strati di colore e motivo all'interno. Gate e Hald portarono questo metodo all'attenzione internazionale all'Exposition Internationale des Arts Décoratifs del 1925 a Parigi, dove sia gli artisti che la vetreria stessa furono premiati con il Grand Prix.
Ulteriori innovazioni seguirono negli anni '30, quando Bergkvist, lavorando con i designer Vicke Lindstrand ed Edvin Öhrström, sviluppò la tecnica Ariel. Qui un pezzo grezzo viene profondamente sabbiato o inciso prima che un spesso strato di vetro intrappoli bolle d'aria nelle rientranze modellate, producendo una sorprendente profondità ottica. Negli anni '40, il designer Sven Palmqvist introdusse la tecnica Ravenna, incorporando frammenti di vetro colorato in una rete simile a un mosaico. Nils Landberg e Ingeborg Lundin estesero ulteriormente il vocabolario formale nel periodo di metà secolo: il vaso Applet di Lundin del 1955 e la serie Tulpan di Landberg del 1957 divennero oggetti distintivi del modernismo svedese.
Nel 1990 Orrefors si fuse con Kosta Boda per formare Orrefors Kosta Boda AB, e nel 2005 il gruppo fu acquisito da New Wave AB. La produzione nello stabilimento di Orrefors cessò nel 2012, sebbene il marchio continuasse sotto nuova proprietà. La vetreria lasciò un'eredità di opere che abbracciano più di un secolo, ben rappresentata alle aste nei paesi nordici e a livello internazionale. Pezzi di Gate, Hald, Lindstrand, Öhrström, Palmqvist e Landberg compaiono regolarmente nelle case d'asta svedesi, con le opere Graal e Ariel in particolare che attirano un costante interesse da parte dei collezionisti.