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ArtistaSwedish

Martin Säflund

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Lars Martin Säflund nacque il 20 agosto 1894 a Uppsala, una città che avrebbe definito sia il soggetto che l'orbita istituzionale di tutta la sua vita lavorativa. Intraprese la pittura come dilettante autodidatta nel 1918, mentre studiava contemporaneamente alla Tekniska skolan di Uppsala, avvicinandosi all'arte non attraverso un percorso accademico convenzionale, ma attraverso una costante accumulazione di pratica osservativa nella città e nelle pianure circostanti.

Il suo debutto pubblico avvenne nel 1925, quando espose interni di chiese e paesaggi ad olio – un corpus di opere che annunciava un occhio quieto e attento allo spazio architettonico e alla qualità particolare della luce della Svezia centrale. L'anno seguente si recò in Italia, iscrivendosi all'English Academy di Roma dal 1926 al 1927, e tornando nel 1929 per studiare sotto Sigmund Lipinsky, l'incisore e disegnatore di origine tedesca che trascorse gran parte della sua carriera a Roma. Il soggiorno italiano aprì Säflund alle possibilità pittoriche del sud mediterraneo: le dolci colline intorno ad Assisi, la chiara ordinata dei paesaggi culturali romani e le facciate ocra dei piccoli borghi umbri.

Fu in questo periodo che l'acquerello divenne il suo mezzo principale e rimase tale per il resto della sua vita. La tecnica si adattava al suo approccio al paesaggio – diretto, portatile e capace di catturare atmosfera e luce senza sforzarsi verso la completezza. Tornò in Italia ripetutamente nei decenni successivi, continuando a trovare soggetti ad Assisi e nella campagna romana, e trascorse anche un periodo nei Paesi Bassi negli anni '50, dove il terreno pianeggiante e la luce argentea offrirono un contrappunto settentrionale ai suoi motivi italiani.

A casa a Uppsala, la sua attenzione si concentrò sul corridoio del fiume Fyrisån e sul terreno ondulato dell'Upplandsslätten – la vasta e piatta terra agricola che si estende a nord della città. Partecipò alle mostre della Upplands konstförenings a Uppsala circa dieci volte nel corso della sua carriera, e le sue opere entrarono nelle collezioni del Gävle Museum, del patrimonio della Upplands konstförening e della Chiesa di San Francesco ad Assisi. Disegnò e dipinse la cattedrale, il Gustavianum, gli angoli delle strade lungo la città vecchia e gli umori stagionali delle pianure.

Sul mercato secondario svedese, Säflund appare nelle case d'asta regionali di Uppsala e della Svezia centrale. Le case d'asta espongono le sue opere presso Uppsala Auktionskammare, Auktionshuset Kolonn, Auktionshuset Thelin och Johansson, e Upplandsauktionsverk, tra le altre. I titoli nei registri di vendita attuali e recenti – 'Fyrisån med vy över Uppsala', 'Motiv från Upplandsslätten', 'Uppsalamotiv' – confermano la coerenza delle sue preoccupazioni geografiche. I prezzi alle aste sono modesti, tipicamente nell'ordine delle centinaia di corone svedesi per acquerelli e piccoli pannelli ad olio, riflettendo il suo status di pittore paesaggista regionale amato a Uppsala piuttosto che un nome scambiato a livello nazionale. Morì il 13 giugno 1976 a Uppsala.

Movimenti

Swedish RegionalismPlein Air

Mezzi

WatercolorOil on panelOil on canvasDrawing

Opere notevoli

Figures in a CourtyardOil on panel
Fyrisån med vy över UppsalaOil on panel
Motiv från UpplandsslättenOil on panel

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Case d'asta