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Marco Zanuso

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Marco Zanuso è nato a Milano il 14 maggio 1916 e ha studiato architettura al Politecnico di Milano, laureandosi nel 1939. Dopo aver prestato servizio nella Marina italiana durante la Seconda Guerra Mondiale, aprì il suo studio a Milano nel 1945. Entrò rapidamente a far parte di una generazione di designer milanesi che stavano ridefinendo cosa potessero essere gli oggetti, non solo esteticamente ma anche tecnicamente, trattando l'industria non come un vincolo ma come uno strumento di progettazione.

Il suo primo lavoro nel campo dell'arredamento nacque direttamente dalla ricerca sui materiali. Quando Pirelli fondò Arflex alla fine degli anni '40 per esplorare la tappezzeria in gommapiuma, si rivolse a Zanuso. Seguì la sedia Antropus nel 1949, e poi la sedia Lady nel 1951, che vinse la medaglia d'oro alla IX Triennale di Milano. La sedia Lady utilizzava una combinazione di gommapiuma e Nastro Cord, una fascia di tessuto gommato, per eliminare le molle metalliche e creare una forma bassa e avvolgente che divenne una delle forme distintive del design italiano del dopoguerra. È stata rilanciata da Cassina nel 2015 e rimane in produzione.

Dal 1957, Zanuso collaborò strettamente con il designer tedesco Richard Sapper. La loro partnership durò fino al 1971 e produsse alcuni degli oggetti più copiati nel design del XX secolo: la sedia Lambda per Gavina (1959), costruita con dieci lamiere stampate utilizzando tecniche dell'industria automobilistica; il televisore Doney 14 per Brionvega (1962), il primo televisore portatile completamente a transistor in Europa e vincitore del Compasso d'Oro; il televisore portatile Algol (1964); e il telefono pieghevole Grillo per Siemens (1966). Zanuso ha ricevuto il Compasso d'Oro alla Carriera nel 1994. I suoi mobili per Poggi e Zanotta - le sedie da pranzo in legno SD57 (1973), la sedia pieghevole Celestina (1978) e il tavolino Marcuso - hanno esteso la sua pratica in un territorio più tranquillo e architettonicamente più influenzato.

Oltre al design di prodotto e d'arredo, Zanuso mantenne una significativa attività architettonica. Progettò le fabbriche Olivetti a Buenos Aires (1954) e San Paolo (1961), le sedi IBM nell'area milanese negli anni '70 e '80, e il Teatro Strehler - la nuova sede del Piccolo Teatro della Città di Milano - completato nel 1996. Fu anche redattore di Domus (1947-1949) e Casabella (1952-1956) e insegnò al Politecnico di Milano per decenni, plasmando l'educazione al design italiano con la stessa immediatezza con cui i suoi oggetti hanno plasmato la cultura visiva italiana.

Sul mercato delle aste scandinave ed europee, Zanuso appare principalmente attraverso i mobili: sedie Lady, sedie Lambda, set da pranzo SD57, sedie pieghevoli Celestina e tavoli Marcuso ricorrono nei 15 lotti registrati su Auctionist. Stockholms Auktionsverk è in testa con sei lotti nelle sue sedi tedesche, seguita da Pandolfini Casa d'Aste in Italia e Bruun Rasmussen in Danimarca. Una poltrona Woodline in compensato e pelle ha raggiunto il risultato più alto registrato a 2.570 SEK, con un tavolino Marcuso e un divano Regent anch'essi tra i pezzi più attivamente contesi. La diffusione delle case d'asta riflette una base di collezionisti che si estende ben oltre l'Italia.

Movimenti

Italian ModernismMid-Century ModernItalian Industrial Design

Mezzi

Furniture designIndustrial designArchitecture

Opere notevoli

Lady Chair1951Foam rubber and Nastro Cord upholstery on metal frame
Lambda Chair1959Stamped metal sheets
Doney 14 Television1962Industrial design / electronics
Grillo Telephone1966Industrial design / electronics
Celestina Folding Chair1978Black lacquered metal, cowhide

Premi

Gold Medal, IX Triennale di Milano1951
Compasso d'Oro (Doney 14 television, with Richard Sapper)1962
Compasso d'Oro Lifetime Achievement Award1994

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