
ArtistaSwedish
Madeleine Pyk
13 oggetti attivi
Tigri si aggirano in paesaggi innevati. Veleggiano barche affollano un porto sotto cieli che ardono di giallo cadmio. Una donna con un cappello a tesa larga cammina in una città mediterranea resa con colori così saturi da sembrare vibrare. Questo è il mondo di Madeleine Pyk, una pittrice svedese che ha trascorso sette decenni a costruire un corpus di opere immediatamente riconoscibile e ostinatamente diverso da qualsiasi altra cosa nell'arte scandinava.
Nata Rosa Madeleine Pyk il 24 febbraio 1934 a Stoccolma, è cresciuta in un appartamento a Södermalm che si affacciava su Slussen, sull'ascensore Katarina e sui corsi d'acqua che attraversano la città. La vista da quella finestra, con le sue barche in movimento e la luce mutevole, ha seminato un'immaginazione che avrebbe riempito migliaia di tele. Da giovane soffrì di disturbi mentali e uno psicologo in Svizzera la incoraggiò a disegnare come parte della sua cura. Ciò che iniziò come terapia divenne una vocazione. Studiò alla Konstfack (l'Università di Arti, Mestieri e Design) dal 1951 al 1955 e poi alla Kungliga Konsthögskolan (la Reale Accademia Svedese di Belle Arti) dal 1963 al 1967. La sua mostra d'esordio, tenutasi nel 1956 al Lilla Paviljongen, un leggendario salotto di Stoccolma dove poeti e pittori lanciarono le loro carriere, la consacrò come una nuova voce distintiva.
Lo stile di Pyk si colloca all'incrocio tra naivismo ed espressionismo, animato da una tavolozza di colori che spinge verso il tropicale anche quando raffigura l'inverno svedese. I suoi soggetti spaziano tra paesaggi urbani di Stoccolma, la Costa Azzurra, scene bibliche, artisti circensi e le tigri che sono diventate il suo motivo più famoso. Gli animali ritornano con un'insistenza quasi totemica, aggirandosi in composizioni che brillano d'oro e arancione. Nel 1972 il redattore culturale dello Svenska Dagbladet, Stig Johansson, la definì "la pittrice più diligente della Svezia", un titolo che riflette sia la sua prodigiosa produzione che il suo instancabile programma espositivo. I suoi dipinti sono esposti al Moderna Museet, nelle collezioni della Città di Stoccolma e al Norrköping Art Museum. Nel 2008 le è stato conferito l'Illis Quorum, una medaglia reale che riconosce i contributi alla cultura svedese.
Alle aste, i dipinti a olio di Pyk sono una presenza regolare nelle principali case d'asta svedesi, comparendo più frequentemente da Stockholms Auktionsverk, Bukowskis e Göteborgs Auktionsverk. Il suo miglior risultato registrato su Auctionist è di 170.000 SEK per un olio su tela. Il soggetto guida il valore: i dipinti di tigri e i panorami di Stoccolma comandano i prezzi più alti, seguiti dalle sue scene di Nizza e della Riviera. Stampe e opere grafiche circolano a prezzi inferiori, rendendola accessibile a un'ampia gamma di collezionisti.