DesignerDanishnato1912–morto1986

Kurt Østervig

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Kurt Ejvind Østervig nacque a Odense, in Danimarca, nel 1912, sull'isola di Fionia. Il suo primo percorso professionale lo portò all'architettura navale: si formò e lavorò come ingegnere navale presso l'Odense Staalskibsvaerft, uno dei principali cantieri navali danesi. L'esperienza gli conferì una precisione strutturale e una profonda familiarità con le forme portanti che avrebbero contraddistinto i suoi mobili per decenni a venire. Fu tuttavia la venatura e il calore del legno, piuttosto che l'acciaio, a reindirizzare infine la sua carriera.

Negli anni '30 Østervig passò al design di mobili, trovando un impiego presso lo Studio E. Knudsen, una delle più grandi e rispettate aziende di design di mobili in Danimarca all'epoca. Lavorare in un contesto di studio gli permise di sviluppare il suo vocabolario formale collaborando con produttori in tutta la Scandinavia. Nel 1947 fondò il proprio studio di design indipendente, una mossa che gli consentì di lavorare contemporaneamente con più produttori e di perseguire un linguaggio di design più personale.

La sua attività di libero professionista lo portò a collaborare con alcuni dei più importanti produttori danesi di mobili della metà del secolo: Bernhard Pedersen and Son, Bramin, Sibast, Jason, Rolschau e Vamo produssero tutti disegni di Østervig. A differenza di molti suoi contemporanei che prediligevano le curve organiche associate al Modernismo danese nella sua forma più pura, Østervig tendeva verso strutture più pulite e angolari in cui l'enfasi visiva ricadeva sulla venatura e sulla superficie del legno piuttosto che sul contorno scultoreo. La quercia era il suo materiale preferito, spesso abbinato alla pelle per le superfici imbottite, sebbene lavorasse ampiamente anche con il palissandro e il teak.

I suoi disegni spaziavano da sedute per la casa a grandi commissioni istituzionali. Creò collezioni di mobili speciali per transatlantici, hotel, cinema e case di riposo, dimostrando la capacità di progettare su diverse scale e per diversi contesti sociali. Tra i suoi pezzi oggi più ricercati figurano la Butterfly Dining Chair degli anni '50, prodotta per Brande, e la Model 12 Easy Chair progettata per Schillers Polstermoblerfabrik nel 1961, che fu riedita nel 2014 a seguito di un rinnovato interesse da parte dei collezionisti.

Il riconoscimento internazionale arrivò alla Triennale di Milano, dove il lavoro di Østervig fu incluso nelle esposizioni sia del 1953 che del 1960, ottenendo premi in entrambe le occasioni. I suoi mobili entrarono anche nella collezione permanente del Museum of Modern Art di New York, un segno di serio prestigio internazionale nel mondo del design dell'epoca.

Kurt Østervig morì nel 1986. Le sue opere continuano ad apparire regolarmente alle aste in tutta la Scandinavia, con Svendborg Auktionerne, Bruun Rasmussen e Bukowskis tra le case d'asta che gestiscono più frequentemente i suoi pezzi. La durabilità e l'elegante sobrietà dei suoi mobili li hanno resi una presenza costante nel mercato secondario del design danese della metà del secolo.

Movimenti

Danish ModernMid-Century ModernScandinavian Design

Mezzi

OakRosewoodTeakLeather

Opere notevoli

Butterfly Dining Chair1955Wood
Model 12 Easy Chair1961Oak and leather
Model 168 Hunting Chair1960Oak and leather

Premi

Milan Triennale Award1953
Milan Triennale Award1960

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Categorie principali

Case d'asta