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Kartell

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Kartell è stata fondata nel 1949 a Milano dal chimico e imprenditore Giulio Castelli e da sua moglie, l'architetta Anna Castelli Ferrieri. L'azienda iniziò producendo attrezzature da laboratorio e accessori per automobili, ma dai primi anni '60 reindirizzò le sue energie verso l'arredamento domestico, spinta dalla convinzione che le materie plastiche industriali potessero apportare novità nell'ambiente domestico.

Il cambiamento si rivelò consequenziale. Marco Zanuso e Richard Sapper progettarono nel 1964 quella che è ampiamente considerata la prima sedia in plastica stampata a iniezione per bambini, vincendo quell'anno un Compasso d'Oro. Tre anni dopo, Joe Colombo produsse la 4867 Universale, la prima sedia per adulti realizzata interamente da un unico stampo di plastica ABS stampata a iniezione. Nello stesso anno, Anna Castelli Ferrieri presentò la Componibili, un mobile contenitore modulare e cilindrico in ABS che è rimasto in produzione continua da allora. Nel 1972, il Museum of Modern Art di New York invitò Kartell a esporre, aprendo il mercato nordamericano e consolidando la posizione del marchio a livello internazionale.

Anna Castelli Ferrieri continuò a plasmare la produzione dell'azienda negli anni '80. La sua sedia 4870, una seduta impilabile con gambe rimovibili, vinse il Compasso d'Oro nel 1986 per l'equilibrio tra funzionalità, economia e processo industriale. Quando Giulio Castelli si ritirò nel 1988, la gestione passò a Claudio Luti, precedentemente in Versace. Luti ampliò notevolmente il roster di designer collaboratori, coinvolgendo tra gli altri Philippe Starck, Antonio Citterio, Vico Magistretti, Ron Arad, Patricia Urquiola, Ferruccio Laviani e Piero Lissoni.

La collaborazione con Philippe Starck produsse quello che divenne uno degli oggetti di design più venduti dei primi anni 2000. La sedia Louis Ghost, introdotta nel 2002, rielaborò la silhouette di una poltrona Luigi XVI in un unico pezzo di policarbonato trasparente. Sono state vendute oltre 1,5 milioni di unità, rendendola una delle sedie di design originale più acquistate nella storia. Antonio Citterio contribuì con diversi pezzi al catalogo, inclusi design di sgabelli da bar che compaiono regolarmente alle aste nordiche.

Nel 1999, Luti fondò il Museo Kartell a Noviglio, fuori Milano, per documentare la produzione dell'azienda dal 1949 in poi. Il museo, allestito da Ferruccio Laviani, ospita oltre mille oggetti e funge da storia compressa della plastica italiana nel design industriale.

La posizione di Kartell nel mercato del design si basa su una combinazione particolare: la precisione produttiva ereditata dal background chimico di Giulio Castelli, una sensibilità architettonica apportata da Anna Castelli Ferrieri e la volontà, dal 1988, di commissionare designer i cui interessi divergono talvolta nettamente. Il risultato è un catalogo che spazia dalla geometria rigorosa delle Componibili all'opulenza neobarocca della lampada Bourgie di Ferruccio Laviani.

Alle aste nordiche, i pezzi Kartell compaiono principalmente nelle categorie sedie e tavoli. La vendita più alta registrata in questo dataset è un set di sgabelli da bar di Antonio Citterio a 2.748 SEK, seguito da un tavolino di Anna Castelli Ferrieri a 2.300 SEK. Una sedia Louis Ghost di Philippe Starck ha raggiunto 1.800 EUR. La maggior parte dei lotti passa attraverso Metropol, Helsingborgs Auktionskammare e Stockholms Auktionsverk Düsseldorf. I prezzi del mercato secondario per Kartell rimangono moderati rispetto alla vendita al dettaglio primaria, con pezzi vintage degli anni '60 e '70, in particolare le unità Componibili originali e le prime sedie Colombo, che attirano maggiore attenzione da parte dei collezionisti rispetto alle produzioni successive.

Movimenti

Italian RationalismPostmodern DesignPlastic Aesthetic

Mezzi

Injection-moulded plasticABSPolycarbonatePMMA

Opere notevoli

Componibili1967ABS plastic
4867 Universale Chair1967Injection-moulded ABS
4870 Chair1986ABS plastic
Louis Ghost2002Polycarbonate

Premi

Compasso d'Oro (K 4999 Children's Chair)1964
Compasso d'Oro (4870 Chair)1986

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