
ArtistaSpanish (Catalan)
Josep Maria Subirachs
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Josep Maria Subirachs i Sitjar nacque l'11 marzo 1927 nel quartiere di Poblenou a Barcellona. La sua famiglia era di modeste condizioni – suo padre lavorava in una tintoria – e sebbene la sua ambizione iniziale fosse rivolta all'architettura, trovò la sua strada nella scultura. Tra il 1942 e il 1947 si formò sotto la guida di Enric Monjo, e successivamente lavorò al fianco del maestro del Noucentisme Enric Casanovas. Questi anni formativi gli diedero una solida base tecnica nella tradizione scultorea catalana classica.
Un punto di svolta arrivò nel 1951, quando ricevette una borsa di studio dal Cercle Maillol dell'Institut Francès de Barcelona per studiare a Parigi. Il contatto con l'avanguardia lì, e in particolare l'influenza di Henry Moore, lo spinse lontano dal figurativo. Tra il 1953 e il 1965 la sua opera si spostò progressivamente dall'Espressionismo – corpi angolosi, carichi emotivamente, con texture grezze – verso l'astrazione geometrica. Nel 1957 ricevette la sua prima commissione pubblica, Forma 212, installata a Llars Mundet a Barcellona, che in seguito descrisse come la prima opera astratta collocata in una strada pubblica della città. Dal 1954 al 1956 visse e lavorò in Belgio, esponendo lì e partecipando alla Biennale di Anversa.
Subirachs tenne la sua prima mostra personale nel 1948 alla Casa del Llibre di Barcellona, presentando dieci sculture e sei disegni. Successivamente espose regolarmente ai Saloni d'Ottobre di Barcellona fino al 1957. Nel corso dei decenni lavorò in scultura, pittura, incisione, scenografia e critica d'arte – una gamma che lo posizionò come uno degli artisti più versatili della sua generazione in Catalogna. Fu eletto alla Reale Accademia Catalana di Belle Arti nel 1980 e alla Scuola di Belle Arti di San Fernando nel 1989.
La sua commissione più significativa arrivò nel 1986, quando la Junta Constructora della Sagrada Família lo invitò a completare la Facciata della Passione lasciata incompiuta da Antoni Gaudí. Subirachs dedicò i successivi 18 anni al progetto, creando gruppi scultorei in travertino e arenaria di Floresta, quattro porte in bronzo incise con testi del Vangelo di Giovanni in catalano, e la scultura dell'Ascensione sul ponte che collega i campanili centrali. Piuttosto che imitare il naturalismo organico di Gaudí, Subirachs utilizzò il suo linguaggio – forme affilate, geometriche, espressioniste con texture rugose – che inizialmente suscitò notevoli controversie, ma che gradualmente ha guadagnato un più ampio apprezzamento. La sua opera sulla Sagrada Família è stata dichiarata Bene Culturale di Interesse Nazionale dal Governo della Catalogna.
Tra i suoi riconoscimenti figurano la Medalla de Oro al Mérito en las Bellas Artes dal Ministero spagnolo dell'Educazione e della Cultura, la Creu de Sant Jordi dalla Generalitat de Catalunya, e la Medaglia d'Oro al Merito Artistico dal Consiglio Comunale di Barcellona. Smette di lavorare nel 2010 a causa del morbo di Parkinson e muore a Barcellona il 7 aprile 2014, all'età di 87 anni. Su Auctionist sono catalogate 17 opere di Subirachs, vendute principalmente attraverso case d'asta spagnole tra cui Arce Auctions e Balclis. Tra i risultati più alti figurano una scultura in bronzo e resina "Eva" che ha raggiunto 8.744 SEK e "Moira" a 6.421 SEK, con stampe e disegni anch'essi presenti sul mercato.