
ArtistaSwedish
Jonny Forsström
0 oggetti attivi
Jonny Forsström nacque il 24 marzo 1944 a Möckleby, sull'isola di Öland, ma la sua infanzia fu trascorsa molto a nord, nella città mineraria di ferro di Malmberget, in Lapponia. Il contrasto tra quelle due Svezie - una agricola e costiera, una industriale e artica - sembra essersi insediato da qualche parte nella sua immaginazione visiva. Alla fine si stabilì a Trollhättan, la città industriale sul fiume Göta, ed è lì che la sua vita lavorativa come artista prese forma.
Forsström era completamente autodidatta. Prima che la pittura diventasse la sua occupazione, lavorò come marinaio, operaio navale e in alberghi a Göteborg e Stoccolma - una vita peripatetica che gli diede una visione ravvicinata della gente comune sotto pressione fisica e sociale. Iniziò a disegnare e dipingere seriamente ventenne, e fin dall'inizio il suo metodo fu insolito: disegnava in flussi lunghi e ininterrotti, quasi sempre di notte, iniziando a matita e costruendo verso il colore.
L'immaginario a cui giunse sfugge a una facile categorizzazione. Lui stesso lo descrisse come "brutalmente primitivo" - una figurazione fantastica che combinava membri della famiglia, amici, angeli, animali esotici, strane creature mitologiche, figure colte a metà trasformazione e alberi animati, tutti posti in ambientazioni teatrali, simili a palcoscenici. La tavolozza era costantemente intensa, piena di rossi saturi, blu e ocra che spingono le figure in avanti contro uno spazio pittorico compresso. L'atmosfera può essere contemporaneamente folkloristica e inquietante.
La sua svolta internazionale avvenne all'inizio degli anni '70, quando espose al Galleri Arnesen di Copenaghen. Il suo lavoro attirò collezionisti negli Stati Uniti durante certi periodi, e lavorò con pittura a olio, acquerello e incisione, producendo litografie a colori in edizioni numerate accanto alle sue tele. Nel 1990 fu l'espositore inaugurale alla Trollhättans konsthall, mostrando "Parafras Piero della Francesca" - un corpus di opere che mise la sua figurazione intuitiva e grezza in dialogo con il silenzio e la geometria del maestro italiano del XV secolo. Nel 2004 Trollhättan gli conferì il suo premio culturale annuale, riconoscendo la sua lunga presenza nella vita artistica della città. Morì il 9 aprile 2017, all'età di 73 anni.
All'asta, i dipinti e le grafiche di Forsström compaiono principalmente presso le case d'asta regionali svedesi, tra cui Auktionsmagasinet Vänersborg, Göteborgs Auktionsverk e Stockholms Auktionsverk. I suoi oli su tela hanno raggiunto fino a 4.000 SEK, mentre le litografie a colori solitamente si vendono nell'intervallo di 1.400-1.800 SEK. Il mercato rimane modesto e concentrato a livello regionale, riflettendo una carriera che fu rispettata localmente ma mai completamente assorbita nel sistema delle gallerie nazionali.