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Joe Colombo
6 oggetti attivi
Cesare Colombo (1930–1971), noto come Joe Colombo, nacque a Milano il 30 luglio 1930. Si formò prima all'Accademia di Belle Arti di Brera, dove studiò pittura fino al 1949, poi al Politecnico di Milano, dove completò gli studi in architettura nel 1954. Nei primi anni '50 fu attivo come pittore e scultore associato al Movimento Nucleare, un gruppo d'avanguardia del dopoguerra fondato da Enrico Baj e Sergio Dangelo. Successivamente si allineò al gruppo Art Concret prima di abbandonare completamente la pittura per dedicarsi al design.
Il cambiamento decisivo avvenne nel 1959 quando, dopo la morte del padre, Colombo rilevò l'azienda di famiglia produttrice di elettrodomestici. Il coinvolgimento diretto con i materiali di produzione e i processi industriali reindirizzò il suo pensiero verso oggetti e interni. Nel 1962 aprì il proprio studio di design a Milano e iniziò il decennio di intensa produzione che costituisce la sua eredità.
La filosofia progettuale di Colombo era incentrata su oggetti indipendenti dal loro contesto architettonico, adattabili a qualsiasi spazio e plasmati dalle possibilità dei nuovi materiali sintetici piuttosto che dalla tradizione. Lavorò ampiamente con plastiche stampate, fibra di vetro e alluminio, producendo mobili e illuminazione che si collocavano all'intersezione tra ricerca ergonomica e linguaggio formale futurista. La sua poltrona Elda (1963) per Comfort utilizzava una scocca in fibra di vetro con cuscini in pelle. La sedia No. 4801 (1963–1967) per Kartell assemblava tre elementi in compensato interconnessi senza colla o viti. La lampada da tavolo Spider (1965) per Oluce utilizzava uno stelo cromato regolabile e un riflettore laccato. La lampada Acrilica (1962), anch'essa per Oluce, diffondeva la luce attraverso un'onda di acrilico trasparente. La sedia Tube (1969) assemblava cilindri in plastica imbottiti di schiuma in una seduta riconfigurabile. Il carrello contenitore Boby (1970) per B-Line è ancora in produzione continua.
Ricevette due premi Compasso d'Oro: il primo nel 1967 per la lampada Spider, il secondo nel 1970 per un'unità di condizionamento dell'aria progettata per Candy. La lampada Acrilica vinse una medaglia d'oro alla XIII Triennale di Milano nel 1964. Ricevette anche il premio IN-Arch nel 1964. Colombo morì il giorno del suo 41° compleanno, il 30 luglio 1971, per insufficienza cardiaca, interrompendo una carriera di eccezionale densità.
Sul mercato secondario, le opere di Colombo raggiungono prezzi elevati e costanti presso le case d'asta europee e internazionali. La poltrona No. 4801 per Kartell ha raggiunto oltre 11.000 EUR all'asta. La lampada da tavolo Coupe e la lampada Spider compaiono regolarmente presso le case d'asta scandinave, tra cui Bukowskis, nonché presso Quittenbaum a Monaco e Pandolfini a Firenze, specializzate in design italiano. I pezzi di illuminazione in condizioni originali con etichette del produttore attirano i premi più alti. La domanda da parte di collezionisti di qualità museale e acquirenti focalizzati sul design mantiene i prezzi stabili, con i pezzi più ricercati quelli con provenienza documentata o in condizioni originali non restaurate.