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ArtistaNorwegian

Hans Finne-Grønn

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Tra i contributi più duraturi di Hans Finne-Grønn vi è la serie di ritratti di Re Haakon VII esposti oggi a Skaugum e al Palazzo Reale di Oslo. Queste commissioni non furono le sue prime opere, ma rappresentano il tipo di incarico per cui la sua formazione lo aveva preparato nel corso di due decenni di studio formale: una combinazione della rigorosa tradizione accademica norvegese e dei metodi più liberi e influenzati dalla luce che assorbì a Parigi.

Finne-Grønn nacque a Kristiania il 25 settembre 1903, figlio dell'avvocato e direttore di museo Stian Herlofsen Finne-Grønn. La sua prima formazione artistica iniziò alla Statens Håndverks- og Kunstindustriskole di Oslo dal 1920 al 1923 sotto Eivind Nielsen e Torbjørn Alvsåker. Si recò poi a Parigi, dove studiò sotto André Lhote e Othon Friesz e frequentò l'Académie Julian nel 1923-1924. Sia Lhote che Friesz furono figure chiave nel pensiero post-cubista e fauvista, e la loro influenza conferì a Finne-Grønn una sensibilità strutturale e una familiarità con il colore che in seguito temperò nel suo idioma più quieto. Tornò in Norvegia per studiare alla Statens Kunstakademi dal 1925 al 1928, dove i suoi insegnanti includevano Halfdan Strøm, Christian Krohg e Axel Revold.

La sua mostra personale d'esordio alla galleria Blomqvist di Oslo nel 1928 mostrò già questa duplice eredità: l'influenza francese visibile nella gestione della luce, la tradizione norvegese nella sobrietà delle composizioni. I critici notarono la sua tavolozza temperata e dai toni chiari e una tendenza verso forme geometricizzate, più strutturate che impressionistiche, occasionalmente concesse a colori più forti quando il soggetto lo richiedeva.

Il suo debutto formale come artista espositore avvenne nel 1934, e da quel momento la ritrattistica divenne la sua occupazione principale. Oltre ai ritratti reali, Finne-Grønn dipinse il Presidente dello Storting Gustav Natvig Pedersen, il cui ritratto è appeso nell'edificio dello Storting. Produsse anche una serie di ritratti di bambini, composizioni di figure e paesaggi delle aree costiere della Norvegia meridionale – in particolare Tjøme, Hvasser e Brunlanes – che mostrano un registro diverso, più libero nell'esecuzione e più atmosferico nell'umore. Opere come 'Latinerkvarteret i Paris 1938' e 'Gråvær på Ramsøy, Sørlandet' suggeriscono un artista che si muoveva agilmente tra la commissione formale e l'osservazione personale.

Finne-Grønn morì il 9 marzo 2001 a Oslo all'età di 97 anni, lasciando una carriera di quasi sette decenni. All'asta su Auctionist, la sua opera appare principalmente attraverso Grev Wedels Plass Auksjoner e Nyborgs Auksjoner, con prezzi fino ad oggi che vanno da circa 3.300 a 28.000 NOK. La vendita più alta, 'Latinerkvarteret i Paris 1938', è stata venduta per 28.000 NOK, e opere dalla Norvegia meridionale, tra cui 'Interior II Southern part of Norway' e paesaggi di Ramsøya, hanno anch'esse attirato un interesse costante. Attualmente non ci sono inserzioni attive, ma il corpus di opere vendute offre un quadro chiaro di un pittore il cui mercato rimane ancorato al collezionismo norvegese.

Movimenti

Norwegian RealismPost-Cubist influenceAcademic painting

Mezzi

Oil on canvasDrawing

Opere notevoli

Portrait of King Haakon VIIOil on canvas
Portrait of Gustav Natvig PedersenOil on canvas
Latinerkvarteret i Paris1938Oil on canvas
Selvportrett ved staffelietOil on canvas

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