
DesignerItaliannato1939–morto2024
Gaetano Pesce
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Nato a La Spezia nel 1939, Gaetano Pesce crebbe a Padova e Firenze dopo la morte del padre, ufficiale di marina, durante la Seconda Guerra Mondiale. Si iscrisse all'Università di Venezia nel 1959, studiando architettura sotto la guida di Carlo Scarpa ed Ernesto Nathan Rogers, e si laureò nel 1965. Ancora studente, tra il 1958 e il 1963, partecipò al Gruppo N, un collettivo padovano impegnato nell'arte programmata e cinetica, un primo segno del suo interesse per arte, politica e processo come elementi interconnessi piuttosto che separati.
Pesce ottenne attenzione internazionale nel 1969 con la serie Up disegnata per C&B Italia (poi B&B Italia). La serie, in particolare la poltrona UP5 La Mamma, fu prodotta in schiuma poliuretanica sottovuoto: un disco dello spessore di un libro che, liberato dal suo imballaggio, si espandeva lentamente in una seduta voluminosa. Il riferimento formale era alle antiche figure di fertilità; la lettura intesa era politica, inquadrando la sedia come un commento sulla reclusione domestica delle donne. La novità tecnologica – mobili come oggetti compressi che si attivano da soli – avrebbe influenzato il design di prodotto per anni.
Negli anni '70 e '80 Pesce continuò a lavorare al confine tra design e commento sociale. Produsse la poltrona Sit Down e la serie I Feltri per Cassina, e nel 1983 si trasferì a New York, dove fondò Fish Design e Open Sky. New York divenne una base produttiva per i decenni successivi. Nel 1987, progettò l'Organic Building a Osaka, una facciata di nove piani dotata di tasche per piante irrigate da un sistema di irrigazione controllato da computer – un primo esperimento in quella che sarebbe stata poi chiamata architettura vivente. Il suo disegno tessile People, anch'esso del 1987, incorporava 570 figure umane diverse come meditazione sulla diversità.
L'impegno di Pesce per l'irregolarità come valore progettuale si cristallizzò nella collezione Nobody's Perfect (2001-2003), realizzata con l'editore Zerodisegno. La serie – sedie, poltrone, librerie – fu fusa a mano in resina senza miscelazione controllata dei colori o dimensioni standardizzate. Ogni pezzo è unico e viene fornito con un certificato firmato dall'operaio che lo ha prodotto. La premessa era esplicita: variazione e imperfezione non sono difetti di fabbricazione, ma espressioni dell'individualità umana all'interno dei processi industriali.
Il suo lavoro è conservato in oltre 30 collezioni museali in tutto il mondo, tra cui il MoMA e il Metropolitan Museum of Art di New York, il Victoria and Albert Museum di Londra e il Centre Pompidou di Parigi. Nel 1996 il Pompidou ha ospitato una grande mostra personale, 'Gaetano Pesce, le temps des questions'. La serie Up ha ricevuto il Compasso d'Oro ADI Career Award nel 2022. Pesce è morto il 3 aprile 2024 a New York, all'età di 84 anni.
Sul mercato delle aste, il lavoro di Pesce spazia nelle categorie design e belle arti. Le 16 opere nel database Auctionist sono apparse presso Quittenbaum Kunstauktionen (10 lotti), Pandolfini, Bukowskis, Aguttes e Lyon & Turnbull. I migliori risultati registrati includono un tavolo Sansone II a 9.000 EUR e due sedie Nobody's Perfect a 5.000 EUR e 4.000 EUR rispettivamente. Cinque lotti rimangono attivi, riflettendo il continuo interesse dei collezionisti a seguito della sua morte.