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ArtistaItaliannato1935–morto2022

Casaro Renato

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Renato Casaro è nato il 26 ottobre 1935 a Treviso, una città della regione Veneto nel nord Italia. Il suo rapporto con il cinema iniziò presto: da adolescente disegnava manifesti sui muri del locale Cinema Garibaldi in cambio di biglietti gratuiti. Questo apprendistato informale lo portò a una formazione formale come litografo presso la stamperia Zoppelli e poi, a diciannove anni, a una posizione di illustratore presso l'agenzia di pubblicità cinematografica Studio Favalli a Roma. Se ne andò dopo un anno per aprire il suo studio, a ventuno anni.

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La sua prima importante commissione arrivò tramite Dino De Laurentiis, che lo assunse per l'epica produzione de La Bibbia (1966). Il lavoro stabilì la reputazione di Casaro nell'industria cinematografica italiana, e le commissioni seguirono rapidamente. Tra la fine degli anni '60 e gli anni '70 produsse manifesti per una vasta gamma di produzioni, collaborando ripetutamente con registi tra cui Sergio Leone, la cui associazione iniziò con Per un pugno di dollari e continuò con Il mio nome è Nessuno e C'era una volta in America. La combinazione di pittura a olio di grande formato con il lavoro ad aerografo permise a Casaro di ottenere una precisione e una profondità atmosferica che rendevano le sue composizioni immediatamente leggibili alla scala richiesta dalla promozione cinematografica.

Gli anni '80 portarono a Casaro visibilità internazionale. Il suo "one-sheet" per Conan il Barbaro (1982), dipinto dopo una visita al set del film ad Almería, fu distribuito in tutto il mondo e rimane la sua opera individuale più riprodotta. Altre importanti campagne di questo decennio includono film di James Bond, tra cui Octopussy - Operazione piovra e Mai dire mai, Flash Gordon, Rambo II - La vendetta, Kalidor e La storia infinita. Il suo stile si adattava all'appetito del decennio per immagini vivide e fisicamente dinamiche, ma era radicato in una disciplina sviluppata in due decenni di illustrazione commerciale italiana.

Casaro smise di disegnare manifesti a livello commerciale nel 1998, quando gli studi si mossero decisamente verso la composizione digitale. Continuò tuttavia a dipingere e rimase legato al mondo del cinema, più visibilmente quando Quentin Tarantino lo cercò mentre girava C'era una volta a Hollywood (2019), commissionandogli un manifesto in stile vintage per il finto western italiano al centro della trama. Nel 2025, il Museo Nazionale delle Collezioni Salce di Treviso ha dedicato una galleria permanente alla sua opera.

Casaro morì di broncopolmonite a Treviso il 30 settembre 2025, all'età di ottantanove anni. Sul mercato delle aste la sua opera è principalmente gestita da Finarte in Italia, che nel febbraio 2026 gli ha dedicato un'intera vendita, "Il Cinema di Renato Casaro: Manifesti e Bozzetti", con oltre venti bozzetti originali e più di cinquanta manifesti firmati. I dati degli banditori mostrano 79 lotti di Casaro, tutti apparsi da Finarte, catalogati nella categoria Collezionismo, riflettendo il pubblico trasversale che la sua opera attrae tra i collezionisti di memorabilia cinematografiche e gli acquirenti di arte originale di illustrazione.

Movimenti

Italian Commercial IllustrationMovie Poster Art

Mezzi

Oil paintingAirbrushIllustration

Opere notevoli

Conan the Barbarian (poster)1982Oil painting
A Fistful of Dollars (poster)Oil painting
Once Upon a Time in America (poster)1984Oil painting
Rambo: First Blood Part II (poster)1985Oil painting
Octopussy (poster)1983Oil painting

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