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DesignerSwedish

Anne Nilsson

7 oggetti attivi

Un calice da champagne dipinto con audaci strisce color circo di rosso, giallo, verde e blu; un grappolo di sfere di cristallo trasparente che catturano la luce come rugiada su un lampone estivo. Questi sono gli oggetti che hanno reso Anne Nilsson una delle designer di vetro più riconoscibili della Svezia, una formgivare il cui lavoro vive in innumerevoli case scandinave pur conservando una giocosa imprevedibilità che la distingue dall'elegante minimalismo spesso associato al design nordico.

Nata nel 1953, Nilsson ha studiato vetro e ceramica al Konstfack di Stoccolma dal 1973 al 1978, per poi proseguire la sua formazione sul vetro al California College of Arts and Crafts negli Stati Uniti. Il suo primo ruolo professionale fu come designer presso Hoganas Keramik AB, la rinomata manifattura svedese di ceramiche, prima di entrare in Orrefors nel 1982. Nei diciassette anni successivi, ha prodotto una notevole serie di collezioni che le sono valse il premio Utmarkt Svensk Form (Eccellente Design Svedese) per ben sedici serie di prodotti, un record che testimonia la sua costanza e il suo istinto commerciale.

La sua svolta avvenne con il candelabro Celeste nel 1992, una forma che brilla di una luminescenza quasi ultraterrena se illuminata dal retro, seguita dal set Celeste l'anno successivo. Entrambi ricevettero il riconoscimento Eccellente Design Svedese. La serie Raspberry, anch'essa lanciata nel 1992, ha tradotto una forma organica, le drupeole aggregate di un lampone, in ciotole, vasi e lumini in cristallo soffiato a bocca che rimangono in produzione decenni dopo. La collezione Dot (1996) le portò un altro premio di design. Ma è la serie Clown che è diventata la sua firma sul mercato secondario: calici da champagne e bicchierini da shot decorati con fasce policrome dipinte a mano che trasformano ogni brindisi in una piccola celebrazione. Accanto a questi pezzi di produzione, Nilsson ha esplorato la impegnativa tecnica graal, producendo vetri d'arte in edizione limitata come il vaso Inka I (1990, edizione di 30), dove decorazioni blu-nere sono racchiuse all'interno di strati di cristallo trasparente.

Dopo aver lasciato Orrefors nel 1999, Nilsson è entrata in Kosta Boda nel 2001, dove ha disegnato la serie di vasi Pagod e la collezione Nero, quest'ultima nominata all'EDIDA (Elle Decor International Design Award) nel 2004. La sua permanenza in Kosta Boda è durata fino al 2005, regalandole una carriera che ha attraversato le due più importanti vetrerie svedesi. La sua filosofia di design, come lei stessa l'ha descritta, si concentra su "forme inaspettate e semplici che portano a una vita quotidiana più bella", un principio visibile in tutta la sua opera.

Sul mercato delle aste nordiche, il vetro di Anne Nilsson appare con sorprendente regolarità. Con oltre 250 lotti tracciati su Auctionist, il suo lavoro circola attraverso case d'asta come Stockholms Auktionsverk, Metropol, Helsingborgs Auktionskammare e Thelin & Johansson. I pezzi più ricercati sono i set da champagne Clown, con set completi di dodici pezzi che raggiungono quasi 9.000 SEK. Il suo vetro di produzione, in particolare i candelabri Celeste e le ciotole Raspberry, offre punti di ingresso accessibili per i collezionisti, mentre i rari pezzi graal e i vetri d'arte unici comandano prezzi più alti nelle vendite specializzate.

Movimenti

Scandinavian DesignSwedish Glass Art

Mezzi

GlassCeramics

Opere notevoli

Clown champagne flutes1992glass
Raspberry/Hallon series1992glass
Celeste candlestick1992glass
Inka I graal vase1990glass
Pagod vase series2001glass

Premi

Excellent Swedish Design - Celeste candlestick1992
Excellent Swedish Design - Celeste set1993
Excellent Swedish Design - Dot collection1996
EDIDA nomination - Nero collection2004

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Case d'asta